Polish Military Cemetery at Monte Cassino

Cimitero militare polacco a Montecassino

Strada Obelisco, Cassino
Liberation Route Europe

Cimitero militare polacco a Montecassino

Il cimitero militare polacco di Montecassino ospita le tombe di 1.052 soldati del Secondo Corpo polacco che morirono nella battaglia di Montecassino, combattuta dal 17 gennaio al 18 maggio 1944. Il cimitero ospita inoltre la tomba del comandante generale Anders, che morì a Londra nel 1970.

Il cimitero militare polacco di Montecassino fu inaugurato il 1° settembre 1945, esattamente sei anni dopo l’invasione tedesca della Polonia. Il cimitero fu completato nel 1963 e ha la forma di un anfiteatro con un altare e una grande croce al centro del prato. All’entrata due pilastri sostengono le seguenti epigrafi:

“Passante, di’ alla Polonia che siamo caduti fedeli al suo servizio’’
E: “Per la nostra e la vostra libertà, noi soldati polacchi demmo l’anima a Dio, i corpi alla terra d’Italia, alla Polonia i cuori.”

Il cimitero militare ospita le tombe di 1.052 soldati del Secondo Corpo polacco che morirono nella battaglia di Montecassino. Dopo la guerra il comandante generale del Corpo polacco Wladyslaw Anders, così come molti dei suoi soldati, visse in esilio dalla Polonia comunista. Dopo la sua morte a Londra nel 1970 venne sepolto a Montecassino, come da sue volontà.

Il Secondo Corpo era per la maggior parte composto da unità polacche, ma includeva anche bielorussi e ucraini. Gli uomini che ne facevano parte erano di diverse religioni: alcuni erano cattolici, altri ebrei e altri ancora erano ortodossi, cosa che traspare dalle lapidi delle tombe.

Il 18 maggio 1944 un plotone del 1° squadrone del 12° reggimento dei Podolski Lancers fu il primo a entrare nelle rovine dell’abbazia di Montecassino. La difesa tedesca venne obbligata a ritirarsi dalla postazione a Montecassino, ma il costo da pagare fu alto. Il Secondo Corpo subì gravi perdite durante la campagna d’Italia: 2.301 morti, 8.543 feriti, 535 dispersi.

Strada Obelisco, Cassino